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Ciao
a tutti, cercherò di raccontarmi in poche righe, così non vi annoiate,
e potete guardare il resto del sito. Artisticamente nasco come imitatore
e la mia prima imitazione è stata quella del grande Lino Banfi,
che stimo ed ammiro molto, la seconda quella del mio grande idolo
cinematografico, Robert de Niro e poi via tante altre. Un bel giorno
mia madre, stanca di sentire mille voci diverse dalla mia camera,
mha gridato "Franco, oh Franco!" se non la
finisci, invece di mille voci, ti faccio sentire i miei millepiedi
sul sedere (culo mhanno detto che non si può dire
).
E così ho capito che era meglio cambiare genere, ma cosa? |
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| Una
sera del 1978 vado a vedere uno spettacolo di cabaret in un locale di
Torino, a quel punto mi sono detto, perché non provarci? Sono andato dal
proprietario a chiedere se potevo esibirmi, alla sua domanda Sei
sicuro che ce la fai? Con mio tipico fare timido ciò risposto Senti
Fonzie, se non te li faccio ridere io, chi lo fa! Solo dopo mi sono
reso conto di quello che avevo combinato, avevo sudato talmente tanto
che la maglietta nera era scolorita e diventata bianca, e i pantaloni
chiari avevano preso la tinta nera della maglia. Ma siccome non mi arrendo
mai, dal proprietario e ci dico: Allora? Comè andata? Posso
tornare? Per tutta risposta è scoppiato a ridere, lì ho capito che
non era andata tanto bene, però almeno la faccia simpatica ce lavevo
così ho cominciato a lavorare sui testi. Posso dire che di gavetta ne
ho fatta tanta, ma proprio tanta e iniziando proprio da quel Franco, oh
Franco! Che mi aveva fatto smettere di fare limitatore, che ho capito
che potevo raccontare, in chiave comico-ironica, ma con delle profonde
verità, quelle che sono le diversità di cultura tra il nord e il sud.
Dopo circa 20 anni di lavoro e tenacia, finalmente da pochi anni, ho iniziato
ad essere presente in televisione ed al cinema, dove aspetto numerosi
tutti voi.
Un
affettuoso abbraccio meridionale, allolio di melanzana, dal vostro
Franco
Oh Franco!

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